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Patch non ufficiale Aggiornata il 29 agosto 2026

Shin Megami Tensei: Persona in italiano

Traduzione italiana di Shin Megami Tensei: Persona — patch non ufficiale

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Versione
1.3.3
Formato
zip
Peso
190 MB
Pubblicata
29 ago 2026
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373
Testi AI
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La traduzione in azione

Anteprima del video di Shin Megami Tensei: Persona in italiano

Istruzioni

Come si installa

  1. Scarica lo zip e scompattalo tutto nella stessa cartella: l'installer, pspdecrypt.exe e la cartella «filmati» devono restare vicini, o i filmati resteranno in inglese.
  2. Avvia l'installer e trascinaci sopra la tua immagine ISO del gioco (o passagliela come argomento). Controlla i 257 file della tua copia, poi scrive una nuova immagine con «(ITA)» nel nome: non devi scegliere niente: l'italiano ha preso il posto dell'inglese. Apri l'immagine col «(ITA)» nel nome invece della tua.
  3. Apri l'immagine «(ITA)» col tuo emulatore o con la tua PSP.

Per tornare all'inglese: la tua immagine originale non viene mai modificata — l'installer ne scrive una nuova accanto. Per tornare all'inglese basta riaprire l'originale; «Persona - Ripristina inglese.exe» cancella quella italiana solo dopo aver verificato che l'originale sia completa, file per file.

Alcuni antivirus segnalano gli installer non firmati: è un falso positivo sulla tecnica di impacchettamento, non sul contenuto. Scaricalo solo da questa pagina.

Se la finestra dell'installer si apre vuota, manca il «Runtime WebView2» di Microsoft: è il componente che la disegna, e non è Edge né Chrome. Dalla 1.3.1 il programma se ne accorge, te lo dice e ti offre il collegamento per scaricarlo: installalo e riapri l'installer.

Compatibilità

Su quali versioni funziona

Verificata sulla release 1.3.3. Se la tua versione del gioco non è in elenco, segnalacela.

Compatibilità della patch 1.3.3 con le versioni del gioco
Versione del gioco Note
VersioneUMD · ULUS-10432 (edizione USA, UMD) Note—

Note

Cosa c'è da sapere

Quello che sappiamo, scritto per intero. Quasi sempre sono note su come funziona la patch, non guasti. Se incontri altro, scrivici.

  • Le vocali accentate non esistono in questo gioco. Il carattere del gioco non ha nessun glifo accentato — verificato riga per riga nella tabella dei caratteri, non dedotto. L'italiano usa quindi la convenzione tipografica con l'apostrofo: «perche'», «e'», «piu'», «citta'».
  • L'italiano prende il posto dell'inglese: finché usi l'immagine «(ITA)», l'inglese non è raggiungibile. La tua immagine originale resta intatta e basta riaprire quella.
  • Una parte delle scritte dipinte resta in inglese, ed è una scelta dichiarata: 82 immagini su 441 del censimento, quasi tutte in schermate secondarie. Le scritte che il giocatore incontra di continuo — menu, schede, battaglia, mappa, negozi, casinò, ascensori, fasi lunari — sono in italiano.
  • Il gergo del blackjack resta in inglese al casinò: HIT, STAND, D.DOWN, SPLIT, B.JACK, BUST. È quello che si legge ai tavoli veri, e BUST in particolare non ci starebbe: la sua casella è 45 pixel e «SBALLA» a piena altezza ne vuole 65.
  • HP e SP restano sulle barre: «PV» e «PM» vogliono una V e una M che quel carattere dipinto non ha.
  • L'installazione vuole spazio. Non modifica la tua immagine: ne scrive una nuova accanto, quindi servono ~800 MB liberi. Se non bastano, l'installer lo dice e si ferma prima di scrivere.
  • Il collaudo è stato fatto sull'edizione USA ULUS-10432. Su un'immagine diversa l'installer controlla i 257 file uno per uno e si ferma prima di toccare qualsiasi cosa.
  • La porta chiusa del sotterraneo d17 adesso e' in italiano. Fino alla 1.1 diceva ancora «It seems to be locked...», perche' quel tratto di testo e' un carattere sotto la soglia che lo strumento di riscrittura pretende. Nella 1.2 la soglia ha un'eccezione dichiarata per quella sola regione, e la porta dice «Pare chiusa a chiave...» come in tutti gli altri sotterranei.

Hai trovato qualcosa che qui non c'è?

Shin Megami Tensei: Persona ha un canale Discord tutto suo: apri #persona-psp e scrivi lì cosa non funziona. Rispondiamo in quel canale, e quello che salta fuori finisce fra le note di questa pagina.

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Changelog

Cosa è cambiato

Ultima versione
1.3.3

1.3.3 — tre cose viste a schermo. Chi ha finito il gioco ha mandato tre fotografie, e nessuno dei tre difetti era visibile a una verifica automatica.

La schermata Stato mostrava «Normale» seguito da una fila di segni a caso. La parola era giusta: mancava lo spazio vuoto che dice al gioco dove fermarsi, e il gioco tirava dritto disegnando i byte che vengono dopo. Adesso dice «Norm.». Con lo stesso metro sono state riparate altre due righe nella schermata della formazione, e un controllo nuovo verifica tutte e 192 le voci di quel tipo a ogni ricostruzione.

Le etichette dipinte della configurazione erano più larghe della finestra che il gioco ritaglia: si leggeva «Normale» senza la «e», poi «e Velo» e «ce Sincronizza», perché quello che sporge da una finestra finisce dentro quella accanto. La scala adesso è «Lento / Norm. / Vel.» e la voce di sincronia «Sincr.».

«Rango» usciva con la «R» mangiata in tre schermate: la parola vuole 32 pixel e la finestra ne concede 28. Adesso dice «Rng.», che entra senza forzature.

Nell'immagine non cambia nient'altro rispetto alla 1.3.2.

1.3.2 — la riga di menu che tornava vuota. Un giocatore ha finito il gioco su emulatore e su PSP vera e ha segnalato l'unica cosa che non andava: nel Bosco Perso, dopo «Sai che sono la peggiore di tutte!», il riquadro delle risposte usciva senza righe.

Le risposte c'erano. Si era spostato il punto in cui il gioco va a cercarle. Ogni menu di scelta è una voce di tabella dentro l'eseguibile, e quella voce contiene un indirizzo: l'indirizzo non si sposta perché la traduzione è più corta. Tre voci di un menu vicino — «Go to 8F/4F/1F» diventate «Al 8F/4F/1F» — avevano liberato nove caselle, e il riempimento che le ha sostituite ha fatto scivolare di sei byte la risposta che veniva dopo. La resa è ora «Non devi nasconderti», lunga esattamente quanto serve perché il confine torni dov'era.

E adesso lo controlla la catena: tutti e 36 i menu di scelta del gioco sono verificati a ogni ricostruzione, con un controllo che sa accusare — gli si rimette il guasto vero e deve vederlo. Nessuna delle verifiche esistenti poteva accorgersene: marcatori a posto, lunghezza esatta, testo giusto.

Nell'immagine non cambia nient'altro rispetto alla 1.3.1.

1.3.1 — la finestra dell'installer, e nient'altro. La traduzione non cambia: l'immagine che l'installer costruisce è la stessa della 1.3, byte per byte — stessa impronta SHA-256, confrontata a ogni ricostruzione. Chi ha già installato la 1.3 non deve rifare niente. Cambia il programma con cui si installa, per tre cose arrivate da chi ha installato la 1.3.

La finestra si apriva vuota. A disegnarla è il «Runtime WebView2» di Microsoft — non è Edge e non è Chrome: è un componente a parte, gratuito. Su Windows 11 c'è già; su Windows 10 di solito arriva con gli aggiornamenti di Edge, ma non sempre. Quando manca, il programma ripiegava in silenzio su Internet Explorer, che non sa leggere questa interfaccia: la finestra si apriva viva e completamente vuota, senza titolo, senza pulsanti e senza una parola che dicesse perché. Adesso se ne accorge prima di aprirla, lo dice con parole sue e offre il collegamento da cui si scarica il componente.

«undefined» al posto del risultato. Se il lavoro si fermava per un motivo non previsto, nella casella dell'esito compariva quella parola inglese e nient'altro. Adesso c'è una frase che dice che il gioco non è stato toccato, e dove guardare.

E adesso c'è un registro su disco. Ogni installazione scrive %LOCALAPPDATA%\traduzionegiochi\persona-psp\installer.log. Quello che si vede nella finestra non esiste: quando qualcosa si ferma, la riga che lo spiega è quasi sempre quella dopo, e chiusa la finestra non resta niente. Adesso resta il file, ed è quello da allegare se ci scrivi.

1.3 — i filmati partono su console vera, e un byte che spegneva la PSP. Questa versione raccoglie anche la 1.2, che non era mai arrivata sul sito.

I filmati. Gli 11 filmati sottotitolati si vedevano su emulatore e venivano saltati su PSP vera. Nove ipotesi cadute su hardware, poi la causa: il flusso video di un PMF è diviso in blocchi, e il pacchetto che apre ognuno è la tabella delle dimensioni dei fotogrammi. La PSP non cerca l'inizio dei fotogrammi — legge tanti byte quanti quella tabella dichiara. Noi la lasciavamo intatta mentre cambiavamo la lunghezza di ogni fotogramma, quindi la console tagliava il nostro video nei punti del video originale. La prova che il formato era letto bene: rimettendo a ogni filmato il suo stesso flusso, la tabella si riproduce byte-identica su 44 filmati su 44. Adesso si riscrive: 342 blocchi su 342. Provato su PSP: 11 su 11.

Un byte, e la console si spegneva. Su PSP vera la 1.1 si piantava al «Carica»: schermo nero, LED verde lampeggiante, console che si spegne. Nell'eseguibile, subito prima di un messaggio di sistema in inglese, ci sono due numeri a 32 bit: 480.0 e 272.0, cioè la risoluzione dello schermo della PSP. Il censimento faceva cominciare quel messaggio un byte prima del vero, perché l'ultimo byte di 272.0 vale 0x43, che come carattere è una C stampabile: la scansione leggeva CThe title entered… e sembrava perfetto. La resa italiana ci finiva sopra, e 272.0 diventava 1.168.231.104.512. Nessuna delle nove verifiche del progetto poteva vederlo, e avevano tutte ragione: erano costruite sul testo, e quello era un numero.

Il menu HOME della PSP adesso è in italiano. Il gioco imponeva l'inglese al «vuoi uscire dal gioco?» della console anche su una PSP italiana: era una costante nel codice, un byte.

Tre famiglie che dichiaravamo intraducibili, e non lo erano. Il conto era giusto ma misurava la grandezza sbagliata: le lettere della parola inglese invece dello spazio vero del campo. Le 16 pietre del banco dei pegni sono adesso tutte italiane — quel campo è largo 20 caselle, non quante ne occupa l'inglese. Le 22 razze dei demoni sono adesso tutte italiane: non erano una stringa sola, sono 22 voci con un puntatore ciascuna. E 17 voci di menu e di oggetto: Cupido, Elfo Oscuro, Teppista, Giano, Lucifero, Scopa, Regalo, Spettro, Sirena, Piangi, Rosso, Palestra e il resto. Le voci ancora inglesi nell'eseguibile scendono da 37 a 21.

Due oggetti che si sarebbero chiamati uguale. Tradotta Pearl in «Perla», il gioco avrebbe avuto due oggetti diversi con lo stesso nome, perché anche Bead era «Perla»: il consumabile è adesso Sfera e Sfera di Vita. E lo stato Sick si chiama Morbo dappertutto, in accordo con «Antimorbo».

Ventidue segnalazioni di chi ha giocato nella 1.2 e quindici in questa, e nessuna era visibile a una verifica automatica. I nomi degli oggetti erano rientrati — il riempimento finiva davanti al nome invece che in fondo: 34 posizioni rimesse a posto. La difficoltà del salvataggio usciva ILE invece di FACILE. Il nome del dottore usciva ottore in bianco invece di Dottore in verde. E il menu delle scelte di Mai cominciava a leggere dentro la parola: «r me.» invece di «Per me.», «tti di nasconderti.» invece di «Smetti di nasconderti.» — sedici inizi di menu riallineati. Non era un problema di lunghezza: era di posizione.

Oggetti, menu e testo dipinto. Garnet → Granato, Apache Lance → Lancia Apache, Balsamo di Vita. I quattro curativi diventano una famiglia sola: Antipietra, Antiveleno, Antiparalisi, Antimorbo. La linguetta Buy del negozio, rimasta inglese in una copia mai toccata, adesso è Compra. Quattro voci d'interfaccia non erano stringhe ma pixel: adesso dicono Arcano, Rango, Equip. e Lento / Normale / Veloce / Sincronizza. E gli Arcani dipinti sulle carte — Imperatrice, Imperatore, Eremita, Giustizia — dicono quello che c'è scritto.

Tre battute nominavano un oggetto col nome che non ha più. Ayase al casinò diceva «roba tipo Para Stone?», la madre di Reiji «Hai ricevuto Chewing Soul», la battaglia «L'effetto di Core Shield è svanito» — mentre quegli oggetti si chiamano Gemma Para, Gomma Anima e Scudo Cuore. Non era una svista: nei file delle citazioni c'era scritto «(invariato)», che era la scelta giusta finché l'oggetto si chiamava ancora così. Adesso un controllo rilegge quelle decisioni a ogni ricostruzione, su 276 oggetti rinominati.

Dichiarato, come sempre. Sincronizzato non entra nello spazio disponibile (71 pixel contro 60) e resta Sincronizza. Restano inglesi 21 voci dell'eseguibile — quasi tutte versi di battaglia — più le sigle del blackjack, HP e SP sulle barre e i marchi delle armi reali. Questa patch è per l'edizione americana ULUS-10432 e soltanto per quella.

Versioni precedenti, ancora scaricabili

  • 1.3.2 28 ago 2026 190 MB Scarica
    Cosa è cambiato nella 1.3.2

    1.3.2 — la riga di menu che tornava vuota. Un giocatore ha finito il gioco su emulatore e su PSP vera e ha segnalato l'unica cosa che non andava: nel Bosco Perso, dopo «Sai che sono la peggiore di tutte!», il riquadro delle risposte usciva senza righe.

    Le risposte c'erano. Si era spostato il punto in cui il gioco va a cercarle. Ogni menu di scelta è una voce di tabella dentro l'eseguibile, e quella voce contiene un indirizzo: l'indirizzo non si sposta perché la traduzione è più corta. Tre voci di un menu vicino — «Go to 8F/4F/1F» diventate «Al 8F/4F/1F» — avevano liberato nove caselle, e il riempimento che le ha sostituite ha fatto scivolare di sei byte la risposta che veniva dopo. La resa è ora «Non devi nasconderti», lunga esattamente quanto serve perché il confine torni dov'era.

    E adesso lo controlla la catena: tutti e 36 i menu di scelta del gioco sono verificati a ogni ricostruzione, con un controllo che sa accusare — gli si rimette il guasto vero e deve vederlo. Nessuna delle verifiche esistenti poteva accorgersene: marcatori a posto, lunghezza esatta, testo giusto.

    Nell'immagine non cambia nient'altro rispetto alla 1.3.1.

    1.3.1 — la finestra dell'installer, e nient'altro. La traduzione non cambia: l'immagine che l'installer costruisce è la stessa della 1.3, byte per byte — stessa impronta SHA-256, confrontata a ogni ricostruzione. Chi ha già installato la 1.3 non deve rifare niente. Cambia il programma con cui si installa, per tre cose arrivate da chi ha installato la 1.3.

    La finestra si apriva vuota. A disegnarla è il «Runtime WebView2» di Microsoft — non è Edge e non è Chrome: è un componente a parte, gratuito. Su Windows 11 c'è già; su Windows 10 di solito arriva con gli aggiornamenti di Edge, ma non sempre. Quando manca, il programma ripiegava in silenzio su Internet Explorer, che non sa leggere questa interfaccia: la finestra si apriva viva e completamente vuota, senza titolo, senza pulsanti e senza una parola che dicesse perché. Adesso se ne accorge prima di aprirla, lo dice con parole sue e offre il collegamento da cui si scarica il componente.

    «undefined» al posto del risultato. Se il lavoro si fermava per un motivo non previsto, nella casella dell'esito compariva quella parola inglese e nient'altro. Adesso c'è una frase che dice che il gioco non è stato toccato, e dove guardare.

    E adesso c'è un registro su disco. Ogni installazione scrive %LOCALAPPDATA%\traduzionegiochi\persona-psp\installer.log. Quello che si vede nella finestra non esiste: quando qualcosa si ferma, la riga che lo spiega è quasi sempre quella dopo, e chiusa la finestra non resta niente. Adesso resta il file, ed è quello da allegare se ci scrivi.

    1.3 — i filmati partono su console vera, e un byte che spegneva la PSP. Questa versione raccoglie anche la 1.2, che non era mai arrivata sul sito.

    I filmati. Gli 11 filmati sottotitolati si vedevano su emulatore e venivano saltati su PSP vera. Nove ipotesi cadute su hardware, poi la causa: il flusso video di un PMF è diviso in blocchi, e il pacchetto che apre ognuno è la tabella delle dimensioni dei fotogrammi. La PSP non cerca l'inizio dei fotogrammi — legge tanti byte quanti quella tabella dichiara. Noi la lasciavamo intatta mentre cambiavamo la lunghezza di ogni fotogramma, quindi la console tagliava il nostro video nei punti del video originale. La prova che il formato era letto bene: rimettendo a ogni filmato il suo stesso flusso, la tabella si riproduce byte-identica su 44 filmati su 44. Adesso si riscrive: 342 blocchi su 342. Provato su PSP: 11 su 11.

    Un byte, e la console si spegneva. Su PSP vera la 1.1 si piantava al «Carica»: schermo nero, LED verde lampeggiante, console che si spegne. Nell'eseguibile, subito prima di un messaggio di sistema in inglese, ci sono due numeri a 32 bit: 480.0 e 272.0, cioè la risoluzione dello schermo della PSP. Il censimento faceva cominciare quel messaggio un byte prima del vero, perché l'ultimo byte di 272.0 vale 0x43, che come carattere è una C stampabile: la scansione leggeva CThe title entered… e sembrava perfetto. La resa italiana ci finiva sopra, e 272.0 diventava 1.168.231.104.512. Nessuna delle nove verifiche del progetto poteva vederlo, e avevano tutte ragione: erano costruite sul testo, e quello era un numero.

    Il menu HOME della PSP adesso è in italiano. Il gioco imponeva l'inglese al «vuoi uscire dal gioco?» della console anche su una PSP italiana: era una costante nel codice, un byte.

    Tre famiglie che dichiaravamo intraducibili, e non lo erano. Il conto era giusto ma misurava la grandezza sbagliata: le lettere della parola inglese invece dello spazio vero del campo. Le 16 pietre del banco dei pegni sono adesso tutte italiane — quel campo è largo 20 caselle, non quante ne occupa l'inglese. Le 22 razze dei demoni sono adesso tutte italiane: non erano una stringa sola, sono 22 voci con un puntatore ciascuna. E 17 voci di menu e di oggetto: Cupido, Elfo Oscuro, Teppista, Giano, Lucifero, Scopa, Regalo, Spettro, Sirena, Piangi, Rosso, Palestra e il resto. Le voci ancora inglesi nell'eseguibile scendono da 37 a 21.

    Due oggetti che si sarebbero chiamati uguale. Tradotta Pearl in «Perla», il gioco avrebbe avuto due oggetti diversi con lo stesso nome, perché anche Bead era «Perla»: il consumabile è adesso Sfera e Sfera di Vita. E lo stato Sick si chiama Morbo dappertutto, in accordo con «Antimorbo».

    Ventidue segnalazioni di chi ha giocato nella 1.2 e quindici in questa, e nessuna era visibile a una verifica automatica. I nomi degli oggetti erano rientrati — il riempimento finiva davanti al nome invece che in fondo: 34 posizioni rimesse a posto. La difficoltà del salvataggio usciva ILE invece di FACILE. Il nome del dottore usciva ottore in bianco invece di Dottore in verde. E il menu delle scelte di Mai cominciava a leggere dentro la parola: «r me.» invece di «Per me.», «tti di nasconderti.» invece di «Smetti di nasconderti.» — sedici inizi di menu riallineati. Non era un problema di lunghezza: era di posizione.

    Oggetti, menu e testo dipinto. Garnet → Granato, Apache Lance → Lancia Apache, Balsamo di Vita. I quattro curativi diventano una famiglia sola: Antipietra, Antiveleno, Antiparalisi, Antimorbo. La linguetta Buy del negozio, rimasta inglese in una copia mai toccata, adesso è Compra. Quattro voci d'interfaccia non erano stringhe ma pixel: adesso dicono Arcano, Rango, Equip. e Lento / Normale / Veloce / Sincronizza. E gli Arcani dipinti sulle carte — Imperatrice, Imperatore, Eremita, Giustizia — dicono quello che c'è scritto.

    Tre battute nominavano un oggetto col nome che non ha più. Ayase al casinò diceva «roba tipo Para Stone?», la madre di Reiji «Hai ricevuto Chewing Soul», la battaglia «L'effetto di Core Shield è svanito» — mentre quegli oggetti si chiamano Gemma Para, Gomma Anima e Scudo Cuore. Non era una svista: nei file delle citazioni c'era scritto «(invariato)», che era la scelta giusta finché l'oggetto si chiamava ancora così. Adesso un controllo rilegge quelle decisioni a ogni ricostruzione, su 276 oggetti rinominati.

    Dichiarato, come sempre. Sincronizzato non entra nello spazio disponibile (71 pixel contro 60) e resta Sincronizza. Restano inglesi 21 voci dell'eseguibile — quasi tutte versi di battaglia — più le sigle del blackjack, HP e SP sulle barre e i marchi delle armi reali. Questa patch è per l'edizione americana ULUS-10432 e soltanto per quella.

  • 1.3.1 28 ago 2026 190 MB Scarica
    Cosa è cambiato nella 1.3.1

    1.3.1 — la finestra dell'installer, e nient'altro. La traduzione non cambia: l'immagine che l'installer costruisce è la stessa della 1.3, byte per byte — stessa impronta SHA-256, confrontata a ogni ricostruzione. Chi ha già installato la 1.3 non deve rifare niente. Cambia il programma con cui si installa, per tre cose arrivate da chi ha installato la 1.3.

    La finestra si apriva vuota. A disegnarla è il «Runtime WebView2» di Microsoft — non è Edge e non è Chrome: è un componente a parte, gratuito. Su Windows 11 c'è già; su Windows 10 di solito arriva con gli aggiornamenti di Edge, ma non sempre. Quando manca, il programma ripiegava in silenzio su Internet Explorer, che non sa leggere questa interfaccia: la finestra si apriva viva e completamente vuota, senza titolo, senza pulsanti e senza una parola che dicesse perché. Adesso se ne accorge prima di aprirla, lo dice con parole sue e offre il collegamento da cui si scarica il componente.

    «undefined» al posto del risultato. Se il lavoro si fermava per un motivo non previsto, nella casella dell'esito compariva quella parola inglese e nient'altro. Adesso c'è una frase che dice che il gioco non è stato toccato, e dove guardare.

    E adesso c'è un registro su disco. Ogni installazione scrive %LOCALAPPDATA%\traduzionegiochi\persona-psp\installer.log. Quello che si vede nella finestra non esiste: quando qualcosa si ferma, la riga che lo spiega è quasi sempre quella dopo, e chiusa la finestra non resta niente. Adesso resta il file, ed è quello da allegare se ci scrivi.

    1.3 — i filmati partono su console vera, e un byte che spegneva la PSP. Questa versione raccoglie anche la 1.2, che non era mai arrivata sul sito.

    I filmati. Gli 11 filmati sottotitolati si vedevano su emulatore e venivano saltati su PSP vera. Nove ipotesi cadute su hardware, poi la causa: il flusso video di un PMF è diviso in blocchi, e il pacchetto che apre ognuno è la tabella delle dimensioni dei fotogrammi. La PSP non cerca l'inizio dei fotogrammi — legge tanti byte quanti quella tabella dichiara. Noi la lasciavamo intatta mentre cambiavamo la lunghezza di ogni fotogramma, quindi la console tagliava il nostro video nei punti del video originale. La prova che il formato era letto bene: rimettendo a ogni filmato il suo stesso flusso, la tabella si riproduce byte-identica su 44 filmati su 44. Adesso si riscrive: 342 blocchi su 342. Provato su PSP: 11 su 11.

    Un byte, e la console si spegneva. Su PSP vera la 1.1 si piantava al «Carica»: schermo nero, LED verde lampeggiante, console che si spegne. Nell'eseguibile, subito prima di un messaggio di sistema in inglese, ci sono due numeri a 32 bit: 480.0 e 272.0, cioè la risoluzione dello schermo della PSP. Il censimento faceva cominciare quel messaggio un byte prima del vero, perché l'ultimo byte di 272.0 vale 0x43, che come carattere è una C stampabile: la scansione leggeva CThe title entered… e sembrava perfetto. La resa italiana ci finiva sopra, e 272.0 diventava 1.168.231.104.512. Nessuna delle nove verifiche del progetto poteva vederlo, e avevano tutte ragione: erano costruite sul testo, e quello era un numero.

    Il menu HOME della PSP adesso è in italiano. Il gioco imponeva l'inglese al «vuoi uscire dal gioco?» della console anche su una PSP italiana: era una costante nel codice, un byte.

    Tre famiglie che dichiaravamo intraducibili, e non lo erano. Il conto era giusto ma misurava la grandezza sbagliata: le lettere della parola inglese invece dello spazio vero del campo. Le 16 pietre del banco dei pegni sono adesso tutte italiane — quel campo è largo 20 caselle, non quante ne occupa l'inglese. Le 22 razze dei demoni sono adesso tutte italiane: non erano una stringa sola, sono 22 voci con un puntatore ciascuna. E 17 voci di menu e di oggetto: Cupido, Elfo Oscuro, Teppista, Giano, Lucifero, Scopa, Regalo, Spettro, Sirena, Piangi, Rosso, Palestra e il resto. Le voci ancora inglesi nell'eseguibile scendono da 37 a 21.

    Due oggetti che si sarebbero chiamati uguale. Tradotta Pearl in «Perla», il gioco avrebbe avuto due oggetti diversi con lo stesso nome, perché anche Bead era «Perla»: il consumabile è adesso Sfera e Sfera di Vita. E lo stato Sick si chiama Morbo dappertutto, in accordo con «Antimorbo».

    Ventidue segnalazioni di chi ha giocato nella 1.2 e quindici in questa, e nessuna era visibile a una verifica automatica. I nomi degli oggetti erano rientrati — il riempimento finiva davanti al nome invece che in fondo: 34 posizioni rimesse a posto. La difficoltà del salvataggio usciva ILE invece di FACILE. Il nome del dottore usciva ottore in bianco invece di Dottore in verde. E il menu delle scelte di Mai cominciava a leggere dentro la parola: «r me.» invece di «Per me.», «tti di nasconderti.» invece di «Smetti di nasconderti.» — sedici inizi di menu riallineati. Non era un problema di lunghezza: era di posizione.

    Oggetti, menu e testo dipinto. Garnet → Granato, Apache Lance → Lancia Apache, Balsamo di Vita. I quattro curativi diventano una famiglia sola: Antipietra, Antiveleno, Antiparalisi, Antimorbo. La linguetta Buy del negozio, rimasta inglese in una copia mai toccata, adesso è Compra. Quattro voci d'interfaccia non erano stringhe ma pixel: adesso dicono Arcano, Rango, Equip. e Lento / Normale / Veloce / Sincronizza. E gli Arcani dipinti sulle carte — Imperatrice, Imperatore, Eremita, Giustizia — dicono quello che c'è scritto.

    Tre battute nominavano un oggetto col nome che non ha più. Ayase al casinò diceva «roba tipo Para Stone?», la madre di Reiji «Hai ricevuto Chewing Soul», la battaglia «L'effetto di Core Shield è svanito» — mentre quegli oggetti si chiamano Gemma Para, Gomma Anima e Scudo Cuore. Non era una svista: nei file delle citazioni c'era scritto «(invariato)», che era la scelta giusta finché l'oggetto si chiamava ancora così. Adesso un controllo rilegge quelle decisioni a ogni ricostruzione, su 276 oggetti rinominati.

    Dichiarato, come sempre. Sincronizzato non entra nello spazio disponibile (71 pixel contro 60) e resta Sincronizza. Restano inglesi 21 voci dell'eseguibile — quasi tutte versi di battaglia — più le sigle del blackjack, HP e SP sulle barre e i marchi delle armi reali. Questa patch è per l'edizione americana ULUS-10432 e soltanto per quella.

  • 1.3 28 ago 2026 190 MB Scarica
    Cosa è cambiato nella 1.3

    1.3 — i filmati partono su console vera, e un byte che spegneva la PSP. Questa versione raccoglie anche la 1.2, che non era mai arrivata sul sito.

    I filmati. Gli 11 filmati sottotitolati si vedevano su emulatore e venivano saltati su PSP vera. Nove ipotesi cadute su hardware, poi la causa: il flusso video di un PMF è diviso in blocchi, e il pacchetto che apre ognuno è la tabella delle dimensioni dei fotogrammi. La PSP non cerca l'inizio dei fotogrammi — legge tanti byte quanti quella tabella dichiara. Noi la lasciavamo intatta mentre cambiavamo la lunghezza di ogni fotogramma, quindi la console tagliava il nostro video nei punti del video originale. La prova che il formato era letto bene: rimettendo a ogni filmato il suo stesso flusso, la tabella si riproduce byte-identica su 44 filmati su 44. Adesso si riscrive: 342 blocchi su 342. Provato su PSP: 11 su 11.

    Un byte, e la console si spegneva. Su PSP vera la 1.1 si piantava al «Carica»: schermo nero, LED verde lampeggiante, console che si spegne. Nell'eseguibile, subito prima di un messaggio di sistema in inglese, ci sono due numeri a 32 bit: 480.0 e 272.0, cioè la risoluzione dello schermo della PSP. Il censimento faceva cominciare quel messaggio un byte prima del vero, perché l'ultimo byte di 272.0 vale 0x43, che come carattere è una C stampabile: la scansione leggeva CThe title entered… e sembrava perfetto. La resa italiana ci finiva sopra, e 272.0 diventava 1.168.231.104.512. Nessuna delle nove verifiche del progetto poteva vederlo, e avevano tutte ragione: erano costruite sul testo, e quello era un numero.

    Il menu HOME della PSP adesso è in italiano. Il gioco imponeva l'inglese al «vuoi uscire dal gioco?» della console anche su una PSP italiana: era una costante nel codice, un byte.

    Tre famiglie che dichiaravamo intraducibili, e non lo erano. Il conto era giusto ma misurava la grandezza sbagliata: le lettere della parola inglese invece dello spazio vero del campo. Le 16 pietre del banco dei pegni sono adesso tutte italiane — quel campo è largo 20 caselle, non quante ne occupa l'inglese. Le 22 razze dei demoni sono adesso tutte italiane: non erano una stringa sola, sono 22 voci con un puntatore ciascuna. E 17 voci di menu e di oggetto: Cupido, Elfo Oscuro, Teppista, Giano, Lucifero, Scopa, Regalo, Spettro, Sirena, Piangi, Rosso, Palestra e il resto. Le voci ancora inglesi nell'eseguibile scendono da 37 a 21.

    Due oggetti che si sarebbero chiamati uguale. Tradotta Pearl in «Perla», il gioco avrebbe avuto due oggetti diversi con lo stesso nome, perché anche Bead era «Perla»: il consumabile è adesso Sfera e Sfera di Vita. E lo stato Sick si chiama Morbo dappertutto, in accordo con «Antimorbo».

    Ventidue segnalazioni di chi ha giocato nella 1.2 e quindici in questa, e nessuna era visibile a una verifica automatica. I nomi degli oggetti erano rientrati — il riempimento finiva davanti al nome invece che in fondo: 34 posizioni rimesse a posto. La difficoltà del salvataggio usciva ILE invece di FACILE. Il nome del dottore usciva ottore in bianco invece di Dottore in verde. E il menu delle scelte di Mai cominciava a leggere dentro la parola: «r me.» invece di «Per me.», «tti di nasconderti.» invece di «Smetti di nasconderti.» — sedici inizi di menu riallineati. Non era un problema di lunghezza: era di posizione.

    Oggetti, menu e testo dipinto. Garnet → Granato, Apache Lance → Lancia Apache, Balsamo di Vita. I quattro curativi diventano una famiglia sola: Antipietra, Antiveleno, Antiparalisi, Antimorbo. La linguetta Buy del negozio, rimasta inglese in una copia mai toccata, adesso è Compra. Quattro voci d'interfaccia non erano stringhe ma pixel: adesso dicono Arcano, Rango, Equip. e Lento / Normale / Veloce / Sincronizza. E gli Arcani dipinti sulle carte — Imperatrice, Imperatore, Eremita, Giustizia — dicono quello che c'è scritto.

    Tre battute nominavano un oggetto col nome che non ha più. Ayase al casinò diceva «roba tipo Para Stone?», la madre di Reiji «Hai ricevuto Chewing Soul», la battaglia «L'effetto di Core Shield è svanito» — mentre quegli oggetti si chiamano Gemma Para, Gomma Anima e Scudo Cuore. Non era una svista: nei file delle citazioni c'era scritto «(invariato)», che era la scelta giusta finché l'oggetto si chiamava ancora così. Adesso un controllo rilegge quelle decisioni a ogni ricostruzione, su 276 oggetti rinominati.

    Dichiarato, come sempre. Sincronizzato non entra nello spazio disponibile (71 pixel contro 60) e resta Sincronizza. Restano inglesi 21 voci dell'eseguibile — quasi tutte versi di battaglia — più le sigle del blackjack, HP e SP sulle barre e i marchi delle armi reali. Questa patch è per l'edizione americana ULUS-10432 e soltanto per quella.

  • 1.1 25 ago 2026 192 MB Scarica
    Cosa è cambiato nella 1.1

    1.1 — le riparazioni che ha trovato chi gioca. La 1.0 e' stata giocata e ha mostrato tre difetti che nessuna verifica automatica vedeva. L'emulatore si piantava su alcune scelte nella trattativa coi demoni, e certi menu di scelta uscivano vuoti: dentro un messaggio di questo gioco convivono il dialogo e il codice della sceneggiatura, tabelle di salto comprese, e l'italiano — piu' corto dell'inglese — le trascinava indietro di 786 byte mentre i puntatori restavano a indicare il posto vecchio. I medici e l'infermiera non facevano partire il dialogo: stessa causa, altra parte del disco, 50 sezioni dichiarate su 132 spostate. E molto testo non era mai stato estratto — non «non tradotto», proprio mai visto da nessuno strumento: le schermate delle regole del casino', i monumenti delle Rovine di Mikage, le righe del narratore nei sotterranei. Le voci inglesi ancora presenti nel disco sono passate da 506 a poche decine, e nei contenitori del testo ne resta una, misurata e dichiarata: una porta chiusa del sotterraneo d17 dice ancora «It seems to be locked...», perche' quel tratto e' un carattere sotto la soglia che lo strumento pretende per riscrivere quella zona senza rischiare di toccare dei dati. Piu' le correzioni che si vedono giocando: parole spezzate a meta' («Qula della Regina» invece di «Sala della Regina»), un nome d'oggetto meta' tradotto, voci di menu rimaste inglesi accanto alle sorelle italiane («Give» accanto a «Non dare», ora «Dare»), e nomi di luogo incoerenti nella stessa schermata. In italiano adesso ci sono 20.008 rese di testo.

  • 1.0 24 ago 2026 192 MB Scarica
    Cosa è cambiato nella 1.0

    Prima pubblicazione. In italiano: 19.813 rese di testo (dialoghi ed eventi, negoziazione con i demoni, sotterranei, battaglia, finali, sfondi degli eventi, menu e schede) e 209 posizioni d'immagine con testo dipinto, più 11 filmati coi sottotitoli ridisegnati dentro i fotogrammi. L'installer non spedisce file del gioco: lavora sulla TUA immagine disco e ne produce una nuova con «(ITA)» nel nome, lasciando l'originale intatta. Le immagini viaggiano come differenza binaria compressa, 294 KB invece di 13,9 MB.

Restano online apposta: se un aggiornamento del gioco rompe l'ultima patch, puoi tornare indietro.

Credits

Chi l'ha fatta

Traduzione, strumenti e test a cura di traduzionegiochi.it.

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